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NETWORK di SERVIZI FINANZIARI
diretti all'Organizzazione e Controllo degli Intermediari Finanziari ed Istituti

 


ANTIRICICLAGGIO / ANTITERRORISMO
CONTRIBUTI e SERVIZI
ANTIRICICLAGGIO/ANTITERRORISMO per INTERMEDIARI FINANZIARI

ASSETTO ORGANIZZATIVO e PRESIDIO ANTIRICICLAGGIO

1. PRESIDIO ANTIRICICLAGGIO

1.1 – PREMESSA  L'Intermediario finanziario osserva il Provvedimento Bankitalia del 26 MARZO 2019 il quale reca disposizioni attuative in materia di organizzazione, procedure e controlli interni volti a prevenire l'utilizzo degli intermediari aI fini di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo.

1.2 - PRINCIPIO DI PROPORZIONALITA' L'intermediario finanziario applica le suddette disposizioni secondo il principio di proporzionalità osservando i "requisiti minimali" ivi previsti.

1.3 - L'ASSETTO ORGANIZZATIVO DELL' INTERMEDIARIO CONNESSO ALLA FUNZIONE ANTIRICICLAGGIO  L'Intermediario finanziario definisce:

a) compiti e procedure che sottendono l'osservanza degli obblighi di adeguata verifica della clientela e di segnalazione delle operazioni sospette e la conservazione della documentazione e delle evidenze dei rapporti e delle operazioni;

b) l'istituzione di un'apposita funzione antiriciclaggio per prevenire e gestire il rischio di riciclaggio e finanziamento al terrorismo;

c) funzioni di controllo correlate all'articolazione della struttura, la complessità, la dimensione aziendale, la tipologia dei servizi e prodotti offerti nonché con l'entità del rischio associabile alle caratteristiche della clientela;

d) un'attività di controllo concernente il rispetto da parte del personale e dei collaboratori delle procedure interne e di tutti gli obblighi normativi.

1.4 - L'ASSETTO DEI PRESIDI ANTIRICICLAGGIO

L'intermediario finanziario si dota di una funzione antiriciclaggio idonea a prevenire e contrastare la realizzazione di operazioni di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo.

Il responsabile della funzione antiriciclaggio deve essere in possesso di adeguati requisiti di indipendenza, autorevolezza e professionalità.

La funzione antiriciclaggio verifica nel continuo che le procedure aziendali siano coerenti con l'obiettivo di prevenire e contrastare la violazione di norme in materia di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo.

Lo svolgimento della funzione antiriciclaggio può essere affidata a soggetti esterni dotati di idonei requisiti in termini di professionalità, autorevolezza e indipendenza.

1.5 - LA FUNZIONE DI REVISIONE INTERNA E LA FUNZIONE ANTIRICICLAGGIO 

La funzione di revisione interna dell'intermediario finanziario verifica il grado di adeguatezza dell'assetto organizzativo aziendale e la sua conformità rispetto alla disciplina di riferimento e vigila sulla funzionalità del complessivo sistema dei controlli interni.....

 

SERVIZIO: S.I.A. /M.C. Sistema Italiano Antiriciclaggio per Intermediari Finanziari

A. S.I.A.©M.C. è il Sistema Italiano Antiriciclaggio che ha il compito di rappresentare ed evidenziare le significatività della normativa primaria e secondaria di settore esplicativa nel Modulo Mediatore Creditizio.

B. ORGANISMI

C. NORME & REGOLE
D. OPERATORI & ADEMPIMENTI

B1. UIF

C1. DECRETO ANTIRICICLAGGIO
D1. INTERMEDIARI BANCARI E FINANZIARI

B2. BANKITALIA

C2. SOS_INDICATORI, SCHEMI, ALTRO
D2. ALTRI OPERATORI FINANZIARI

B3. DIA

C3. SOS_SEGNALAZIONI OPERAZIONI SOSPETTE
D3. PROFESSIONISTI e SOCIETA PROF.

B4. NSPV

C4. CONTROLLO INTERNO
D4. ALTRI OPERATORI NON FINANZIARI

B5. DNA

C5. ADEGUATA VERIFICA CLIENTELA
D5. PRESTATORI DI SERVIZI DI GIOCO

B6. GGFF

C6. CONSERVAZIONE DATI
D6 SUCCURSALI ITALIA

B7. CSF

C9. FINANZIAMENTO AL TERRORISMO
D7 SOCIETA DI GESTIONE

B8. GAFI

C10. NORME COMUNITARIE
 

 

 

C11. NORME INTERNAZIONALI
C12. MINACCIA ALLA PACE E SICUREZZA INT.

 

(Servizio in corso di completamento)

 

 


GLOSSARIO: Definizioni / Espressioni della normativa antiriciclaggio

Le sottostanti definizioni e/o espressioni sono state ricavate dai seguenti documenti:

D.lgs. 21 novembre 2007, n. 231 - Attuazione della direttiva 2005/60/CE concernente la prevenzione dell'utilizzo del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo nonché della direttiva 2006/70/CE che ne reca misure di esecuzione e successive modificazioni e integrazioni. ( Aggiornato al D.lgs 25 maggio 2017 n.90 )

Disposizioni su organizzazione, procedure e controlli in materia antiriciclaggio. Documento per la consultazione aprile 2018.

Disposizioni in materia di adeguata verifica della clientela. Documento per la consultazione aprile 2018.

Direttiva IV (UE) 2015/849 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 20 maggio 2015

DISPOSIZIONI IN MATERIA DI ORGANIZZAZIONE, PROCEDURE E CONTROLLI INTERNI VOLTI A PREVENIRE L’UTILIZZO DEGLI INTERMEDIARI A FINI DI RICICLAGGIO E DI FINANZIAMENTO DEL TERRORISMO del 27 marzo 2019

. agenti in attività finanziaria: gli agenti iscritti nell’elenco previsto dall’art. 128-quater, commi 2 e 6, del TUB;

. (a) amministrazioni interessate: le autorità e le amministrazioni competenti al rilascio delle autorizzazioni o licenze, alla ricezione delle dichiarazioni di inizio attività di cui all'articolo 10, comma 2, lettera e), e all'articolo 14 o che esercitano la vigilanza sui soggetti indicati negli articoli 12, comma 1, lettere a) e c), e 13, comma 1, lettera b);

. (b) archivio unico informatico: un archivio, formato e gestito a mezzo di sistemi informatici, nel quale sono conservate in modo accentrato tutte le informazioni acquisite nell'adempimento degli obblighi di identificazione e registrazione, secondo i principi previsti nel presente decreto;

. attività istituzionale: l’attività per la quale i destinatari hanno ottenuto l’iscrizione ovvero l’autorizzazione da parte dell’Autorità Pubblica;

. Autorità: le Autorità di cui al Titolo I, Capo II del d.lgs. 231/2007;

. (c) autorità di vigilanza di settore: le autorità preposte, ai sensi della normativa vigente, alla vigilanza o al controllo dei soggetti indicati agli articoli 10, comma 2, dalla lettera a) alla lettera d), 11 e 13, comma 1, lettera a);

. (d) banca di comodo: una banca, o un ente che svolge attività equivalenti, costituita in un Paese in cui non ha alcuna presenza fisica, che consenta di esercitare una direzione e una gestione effettive e che non sia collegata ad alcun gruppo finanziario regolamentato; .....


SEZIONE DELLA NORMATIVA ANTIRICICLAGGIO

La cornice legislativa antiriciclaggio

NORMATIVA INTERNAZIONALE
DIRETTIVA (UE) 2018/843 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 30 maggio 2018 che modifica la direttiva (UE) 2015/849 relativa alla prevenzione dell’uso del sistema finanziario a fini di riciclaggio o finanziamento del terrorismo e che modifica le direttive 2009/138/CE e 2013/36/UE.
DIRETTIVA (UE) 2015/849 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 20 maggio 2015 - relativa alla prevenzione dell'uso del sistema finanziario a fini di riciclaggio o finanziamento del terrorismo, che modifica il regolamento (UE) n. 648/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio e che abroga la direttiva 2005/60/CE del Parlamento europeo e del Consiglio e la direttiva 2006/70/CE della Commissione.
Direttiva CE n. 70 del 1° agosto 2006- DIRETTIVA 2006/70/CE DELLA COMMISSIONE del 10 agosto 2006 recante misure di esecuzione della direttiva 2005/60/CE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda la definizione di «persone politicamente esposte» e i criteri tecnici per le procedure semplificate di adeguata verifica della clientela e per l'esenzione nel caso di un'attività finanziaria esercitata in modo occasionale o su scala molto limitata.
REGOLAMENTO (CE) N. 1781/2006 DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 15 novembre 2006 riguardante i dati informativi relativi all'ordinante che accompagnano i trasferimenti di fondi.
Direttiva CE n. 60 del 26 ottobre 2005 - DIRETTIVA 2005/60/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL CONSIGLIO del 26 ottobre 2005 relativa alla prevenzione dell'uso del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo.
Decisione del Consiglio n. 642 del 17 ottobre 2010 - concernente le modalità di cooperazione tra le unità di informazione finanziaria degli Stati membri per quanto riguarda lo scambio di informazioni.
NORMATIVA NAZIONALE PRIMARIA
DECRETO LEGISLATIVO 25 maggio 2017, n. 90 - Attuazione della direttiva (UE) 2015/849 relativa alla prevenzione dell’uso del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo e recante modifica delle direttive 2005/60/CE e 2006/70/CE e attuazione del regolamento (UE) n. 2015/847 riguardante i dati informativi che accompagnano i trasferimenti di fondi e che abroga il regolamento (CE) n. 1781/2006.
Decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231 - Attuazione direttiva 2005/60/CE concernente la prevenzione dell'utilizzo del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attività criminose e di finanziamento del terrorismo.
Chiarimenti del Ministero dell'economia e delle finanze in merito al decreto legislativo n. 231 del 21 novembre 2007.
ANTIRICICLAGGIO - DISPOSIZIONI ATTUATIVE
Disposizioni su organizzazione, procedure e controlli interni in materia antiriciclaggio [ Provvedimento del 26 marzo 2019 ] - [ Disposizioni in materia di organizzazione, procedure e controlli interni volti a prevenire l'utilizzo degli intermediari a fini di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo ]
 
Provvedimenti della Banca d'Italia in materia di riciclaggio e finanziamento del terrorismo
>
Decreto del Ministero dell'economia e finanze del 10 aprile 2015 ogglighi equivalenti
>
Decreto ministero dell'interno del 25 settembre 2015 - Determinazione degli indicatori di anomalia al fine di agevolare l'individuazione delle operazioni sospette di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo da parte degli uffici della pubblica amministrazione.
>
Istruzioni in materia di comunicazioni oggettive del 28 marzo 2019
>
Comunicazione della Banca d’Italia in materia di obblighi antiriciclaggio per gli intermediari bancari e finanziari del 9 febbraio 2018
>
Provvedimento recante gli indicatori di anomalia per le società di revisione e revisori legali con incarichi di revisione su enti di interesse pubblico - 17 novembre 2014.
>
Comunicazioni della Banca d'Italia di giugno e settembre 2008 Sui rapporti con banche, istituzioni finanziarie e soggetti residenti nella Repubblica di San Marino - 4 marzo 2009.
>
Comunicazioni della Banca d'Italia di dicembre 2008 Sui rapporti con banche, istituzioni finanziarie e soggetti residenti nella Repubblica di San Marino - 28 aprile 2009.
>
Provvedimento recante gli indicatori di anomalia per gli intermediari - 28 agosto 2010.
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Provvedimento recante disposizioni attuative in materia di adeguata verifica della clientela - 11 aprile 2013.
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Provvedimento UIF per l'invio delle Segnalazioni AntiRiciclaggio Aggregate del 23 dicembre 2013
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Provvedimento UIF 23 dicembre 2013 - Allegato 1 Codici delle causali aggregate.
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Provvedimento UIF 23 dicembre 2013 - Allegato 2 - Codici sintetici di attività economica; versione in vigore fino al 30 dicembre 2014.
>
Provvedimento UIF 23 dicembre 2013 - Allegato 2 - Codici sintetici di attività economica; versione in vigore dal 31 dicembre 2014.
>
Provvedimento UIF 23 dicembre 2013 - Allegato 3 - Schema segnaletico delle segnalazioni SARA.
Provvedimento UIF per le Segnalazioni di Operazioni Sospette del 4 maggio 2011
>
Provvedimento 4 maggio 2011 Istruzioni sui dati e le informazioni da inserire nelle segnalazioni di operazioni sospette.
>
Provvedimento 4 maggio 2011 - Allegato 1 - Istruzioni sul contenuto delle segnalazioni di operazioni sospette.
>
Provvedimento 4 maggio 2011 - Allegato 2 - Informazioni e dati contenuti nella segnalazione.
>
Provvedimento 4 maggio 2011 - Allegato 3a - Note tecniche per l'invio tramite upload.
>
Consiglio Nazionale del Notariato - Linee Guida in materia di adeguata verifica del 4 aprile 2014
PROVVEDIMENTO RECANTE DISPOSIZIONI ATTUATIVE IN MATERIA DI ORGANIZZAZIONE, PROCEDURE E CONTROLLI INTERNI VOLTI A PREVENIRE L’UTILIZZO DEGLI INTERMEDIARI E DEGLI ALTRI SOGGETTI CHE SVOLGONO ATTIVITA’ FINANZIARIA A FINI DI RICICLAGGIO E DI FINANZIAMENTO DEL TERRORISMO, AI SENSI DELL’ART. 7 COMMA 2 DEL DECRETO LEGISLATIVO 21 NOVEMBRE 2007, N. 231 del 10 marzo 2011
Istruzioni per la comunicazione delle operazioni di restituzione ai sensi dell'art. 23, comma 1-bis, del d. lgs. n. 231 del 2007
DECRETO MEF 10 aprile 2015 - (GU n.108 del 12-5-2015) - Individuazione degli Stati extracomunitari e dei territori stranieri che impongono obblighi equivalenti a quelli previsti dalla direttiva 2005/60/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 26 ottobre 2005 relativa alla prevenzione dell'uso del sistema finanziario a scopo di riciclaggio dei proventi di attivita' criminose e di finanziamento del terrorismo e che prevedono il controllo del rispetto di tali obblighi.
Circolare MEF del 30 luglio 2013 relativa all'art. 23 del d.lgs. n.231/2007
CONTATTI PER INFORMAZIONI
06.86357324 - mobile 340.8745069

 

 
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